Autoesclusione, limiti di deposito e pause di gioco
Tre livelli di protezione, dal più leggero al definitivo: un tetto ai versamenti, uno stop temporaneo, la chiusura del conto. Qui trovi dove stanno i comandi e cosa succede davvero quando li usi.
Questa pagina è la parte operativa del nostro capitolo sul gioco responsabile. dragonia.io è un portale di recensioni: gli strumenti descritti qui vivono nell'area personale del cassiere di Dragonia e negli operatori con concessione italiana, non su questo sito, e nessuno all'infuori di te può attivarli sul tuo conto.
Come impostare limite di deposito nel cassiere
Il limite di deposito è il tetto ai soldi che possono entrare sul conto in un giorno, in una settimana o in un mese. Nel menu dell'area personale la voce si chiama in genere «Impostare limite di deposito» e sta nella stessa scheda degli altri strumenti di tutela. Il percorso tipico è quello qui sotto e richiede meno di un minuto.
- Accedi al conto e apri il menu dell'area personale, poi la sezione degli strumenti di gioco o «limiti».
- Scegli il periodo di riferimento: giornaliero, settimanale o mensile. I tre livelli convivono, quindi puoi tenere un tetto giornaliero basso e uno mensile più ampio.
- Indica l'importo in euro. Un criterio pratico: la cifra che se sparisse non cambierebbe nulla nel tuo mese, non la cifra che «potresti permetterti».
- Conferma. La riduzione o la prima impostazione hanno effetto immediato.
- Ricontrolla la schermata dopo il salvataggio: il limite attivo deve comparire con data e periodo, altrimenti non è stato registrato.
La regola più importante riguarda gli aumenti. Alzare il tetto non è mai immediato: parte un periodo di attesa, di norma ventiquattro ore o più, entro cui la richiesta può essere annullata. Se non la confermi alla scadenza, resta valido il limite precedente. È una barriera pensata contro la decisione presa nel mezzo di una sessione storta, ed è per questo che funziona.
Limite di perdita, di puntata e di sessione
Il limite di perdita agisce sul risultato netto e non sul flusso di cassa: fissa quanto puoi perdere in un periodo, conteggiando anche le vincite che rimetti in gioco. Chi rigioca sistematicamente ogni vincita scopre che il tetto ai depositi da solo non lo protegge, mentre il limite di perdita sì.
Il limite di puntata blocca invece il volume complessivo giocato, utile quando il problema non è la perdita ma il ritmo. Il limite di sessione chiude il gioco dopo i minuti che hai stabilito e ti obbliga a rientrare consapevolmente. Accanto a questi c'è il reality check, un promemoria che ogni quindici, trenta o sessanta minuti mostra durata della sessione e saldo netto: non blocca nulla, ma toglie l'alibi del «non me ne ero accorto».
Fare una pausa: il timeout temporaneo
Quando serve staccare senza chiudere, lo strumento giusto è la pausa di riflessione — nei cassieri in lingua inglese la trovi come timeout o «take a break». Attivarla congela depositi e gioco per un periodo breve, di solito da ventiquattro ore a sei settimane, lasciando il conto in vita e il saldo prelevabile ancora accessibile.
Fare una pausa serve soprattutto in tre situazioni ricorrenti: dopo una serata in cui hai superato il budget, quando ti accorgi di aprire il client per abitudine e non per divertimento, e quando stai aspettando un prelievo importante e vuoi evitare di rigiocarlo. La pausa non si annulla anticipatamente: una volta partita, resta attiva fino alla scadenza. Chiedere all'assistenza di toglierla non serve, ed è esattamente il motivo per cui questo strumento è utile.
Come autoescludersi passo per passo
L'autoesclusione è la misura definitiva: il conto viene bloccato per un periodo lungo e non è revocabile prima della scadenza. Ecco come autoescludersi in pratica, con i passaggi che valgono su quasi tutti gli operatori.
- Prima di attivarla, richiedi il prelievo del saldo disponibile: dopo il blocco l'operazione richiede l'intervento dell'assistenza ed è molto più lenta.
- Apri gli strumenti di tutela nell'area personale e scegli la voce «autoesclusione», distinta dalla pausa temporanea.
- Seleziona la durata: sei mesi, un anno, cinque anni o esclusione permanente. Nel dubbio, scegli il periodo più lungo — potrai sempre non riaprire il conto, mentre non potrai accorciarlo.
- Conferma. Alcuni operatori chiedono una conferma via e-mail o una spunta esplicita sulla dichiarazione di irrevocabilità.
- Se lo strumento non compare nel menu, scrivi all'assistenza una richiesta esplicita: «richiedo l'autoesclusione dal mio conto per X mesi». Una richiesta scritta di autoesclusione va evasa, e la corrispondenza resta come prova.
- Chiudi il cerchio fuori dal sito: disattiva le e-mail promozionali, rimuovi le credenziali salvate nel browser e valuta un software di blocco come Gamban sui dispositivi che usi.
Durante l'autoesclusione l'operatore deve escluderti dalle comunicazioni di marketing e non può riattivare il conto su richiesta. Alla scadenza, sui mercati regolamentati, la riapertura non è automatica: serve una domanda esplicita e spesso un ulteriore periodo di attesa.
Il registro unico degli autoesclusi (RUA) in Italia
Sugli operatori con concessione ADM esiste un livello ulteriore, che nessun singolo casinò può offrire da solo. Il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), gestito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, raccoglie in un unico elenco chi ha chiesto di essere escluso dal gioco a distanza: l'iscrizione vale contemporaneamente per tutti i siti concessionari italiani, non solo per quello da cui parte la richiesta.
L'iscrizione si può richiedere direttamente dall'area personale di un operatore concessionario, che inoltra la domanda all'ADM, oppure presentando l'istanza all'Agenzia con SPID o CIE. Le durate previste sono a tempo determinato — di norma sei mesi, un anno o due anni — oppure a tempo indeterminato. Finché l'iscrizione è attiva, i concessionari devono rifiutare la registrazione e chiudere l'accesso ai conti esistenti; l'uscita dal registro, per le esclusioni a tempo indeterminato, si può chiedere solo dopo il periodo minimo previsto dalla normativa.
Attenzione a un limite pratico: il RUA copre gli operatori con concessione italiana. Un sito privo di concessione non è tenuto ad applicarlo, ed è una delle ragioni per cui, prima di aprire un conto, conviene cercare il numero di concessione nell'elenco pubblico su adm.gov.it. Come lo verifichiamo noi è spiegato in chi siamo.
Quale strumento scegliere
| Situazione | Strumento consigliato | Effetto |
|---|---|---|
| Spendo più del previsto | Limite di deposito | Blocca i versamenti oltre il tetto |
| Rigioco tutte le vincite | Limite di perdita | Conta la perdita netta reale |
| Perdo la cognizione del tempo | Limite di sessione + reality check | Chiude la sessione e avvisa |
| Ho bisogno di staccare qualche giorno | Pausa di riflessione (timeout) | Conto congelato, saldo accessibile |
| Non riesco a smettere da solo | Autoesclusione + RUA | Blocco lungo, esteso a tutti i concessionari |
Se hai bisogno di parlarne
Gli strumenti tecnici riducono i danni, ma non sostituiscono l'aiuto. In Italia il Telefono Verde Nazionale 800 558 822 dell'Istituto Superiore di Sanità è gratuito e anonimo, il portale giocaresponsabile.it offre chat e ascolto telefonico con professionisti, e l'associazione AND — Azzardo e Nuove Dipendenze segue giocatori e familiari con gruppi di auto-mutuo-aiuto. Ogni ASL ha inoltre un servizio dedicato alle dipendenze, senza costi e senza liste d'attesa lunghe come si teme.